"Commissione sulla riabilitazione pediatrica del Ministero della Sanità"
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Allegato 1
SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALI
Si è ritenuto utile raccomandare lutilizzo delle seguenti classificazioni al fine di rendere più facile la comunicazione tra gruppi diversi che operano nello stesso settore, e per facilitare la comunicazione a livello internazionale per la "Presentazione del bambino con disabilità di sviluppo".
La AAMR Definition Classification and System of Support è di fondamentale importanza per quanto riguarda la diagnosi eziologica e per la quale cè la possibilità di utilizzare codici molto utili per i sistemi informativi. Molto interessante una griglia di osservazione che prevede accanto alla registrazione dei dati psicometrici anche una descrizione di comportamenti adattativi e di autonomia della persona, di volta in volta individuando le aree forti e le aree deboli pronti a guidare loperatore ad orientare il progetto educativo e riabilitativo anche in queste aree. Questo modello prevede uno:
Step 1 che riguarda la diagnosi;
Step 2 che include un sistema di classificazione e descrizione. Si divide in quattro parti a sua volta. Una parte (dimension 1) che descrive le funzioni cognitive ed i comportamenti adattativi, una seconda parte (dimension 2) che descrive la situazione psicologica ed emotiva, una terza parte (dimension 3) che descrive la diagnosi eziologica . infine cè la parte dedicata a considerazioni sullambiente (dimension 4);
Step 3 prevede la descrizione di supporti necessari per favorire lo sviluppo della persona.
Il DSM 4 con ICD 10 per descrivere attraverso la diagnosi multiassiale i dati sulleziologia e sugli aspetti psicopatologici.
Il DSM 4 include anche la diagnosi del ritardo mentale ecco perché a nostro avviso va utilizzata, specie per quei casi in cui sopraggiungono aspetti psicopatologici sulla condizione clinica di base, (ritardo mentale con diversi quadri eziologici). Interessante la diagnosi multiassiale la GAF (Global Assesment of Functioning Scale).
È sembrato infine interessante includere anche la classificazione di ICDH che prevede una sezione per descrivere la disabilita, in una seconda parte gli handicaps (svantaggi) una terza parte in cui analizza le conseguenze sulla qualità di vita familiare.
La Commissione è dellavviso che questi strumenti di classificazione sono fondamentali per la presentazione della persona.
Essi, accanto a modi corretti di presentare la storia clinica della persona e linsieme dei dati che si riferiscono ai suoi contesti, permettono di conoscere il bambino, inserito nel proprio ambiente di vita, in maniera dettagliata, permettendo inoltre il confronto su scala nazionale ed internazionale.
Allegato 2
INQUADRAMENTO EPILESSIA E SINDROMI EPILETTICHE
TRATTO DALLA CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE
DELLEPILESSIA E SINDROMI EPILETTICHE (1989)
Dal momento che a volte ci sono sistemi di classificazione non rispondenti alle conoscenze più avanzate sullepilessia, si raccomanda di utilizzare almeno una griglia che ricalchi il quadro più generale della suddetta classificazione internazionale.
1. Epilessia e Sindromi parziali
1.1 Idiopatiche
1.2 Sintomatiche
1.3 Criptogenetiche
2. Epilessie e Sindromi generalizzate
2.1 Idiopatiche
2.2 Criptogenetiche o Sintomatiche
2.3 Sintomatiche
3. Epilessie e Sindromi determinate (sia focali che generalizzate)
3.1 generalizzate + focali
3.2 Senza generalizzazione nè focalità
4. Altre
Sindromi epilettiche ed epilessie
che possono interferire sul percorso riabilitativo
POCS (Stato di punta onda continua nel sonno)
EMS (Epilessia mioclonica severa)
C (Spasmi infantili)
D (Stato di male)
Allegato 3
SUGGERIMENTI PER IL PROTOCOLLO DI VALUTAZIONE E VERIFICA BASATO SULLA IDENTIFICAZIONE DI FUNZIONI CONDIVISE
A) FUNZIONE: ESPLORAZIONE VISIVA
COSA BISOGNA DESCRIVERE:
- spazio esplorato
- posizione del corpo
- modalità : con gli occhi, con movimenti associati occhi-capo, occhi-capo-tronco, ecc.
- capacità di distaccare lo sguardo dalloggetto per dirigerlo altrove
- capacità di cercare loggetto scomparso
- condizioni e criteri
- ecc.
SOTTOFUNZIONI:
- capacità di mantenere il contatto visivo con loggetto fermo ed in movimento
- inseguimento oculare nelle varie direzioni
- il movimento del capo accompagna i movimenti degli occhi
- ritorno alla posizione di partenza al termine dellinseguimento oculare
- allineamento capo-tronco anche in assenza della fissazione di un oggetto particolare
- ecc.
PREREQUISITI:
- attenzione visiva
- interesse, motivazione
- fissazione in rapporto alla tipologia dellimmagine
- ecc.
B) FUNZIONE: PASSAGGIO DALLA POSIZIONE SUPINA ALLA SEDUTA
COSA BISOGNA DESCRIVERE:
- passaggio diretto
- passaggio con lappoggio di una mano
- prevalenza di distribuzione del carico
- scopo
- condizioni e criteri
SOTTOFUNZIONI:
- movimento del capo indipendente dal tronco
- utilizzazione di aree di sostegno diverse
- un arto superiore è utilizzato come sostegno in maniera differenziata dallaltro
- capacità di muovere un arto inferiore indipendentemente dallaltro
PREREQUISITI:
- mantenere la posizione seduta,ecc.
- ecc.
C) FUNZIONE: RAGGIUNGIMENTO
COSA BISOGNA DESCRIVERE:
- lo spazio dinterazione
- la posizione del corpo
- tipo di traiettoria: regolare, irregolare
- cosa fanno il capo ed il tronco quando il braccio si muove
- oggetto fisso o mobile
- cosa succede quando fallisce loggetto
- condizioni e criteri
SOTTOFUNZIONI:
- inizio di traiettoria quando è fissato loggetto
- mantenere il contatto della mano con loggetto in movimento
- riportare la mano vicino al corpo
- la mano controlaterale a quella del raggiungimento rimane ferma vicino al corpo
- i movimenti del braccio sono indipendenti da quelli del tronco
- mantenere il contatto visivo quando la mano si dirige verso loggetto
- ecc.
PREREQUISITI:
- le sottofunzioni dellesplorazione visiva
D) VALUTAZIONE DEL SISTEMA FUNZIONALE:
ESPLORAZIONE VISIVA
PERCEZIONE VISIVA
FOCALE
FISSAZIONE 1) STRUTTURA INFORMAZIONE VISIVA
a - b - c - d - e - f - g -
2) DISTANZA
a - b -
AREA DI CARICO
Tronco
Bacino e arti inferiori
Bacino e piedi
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
PERIFERICA
LOCALIZZAZIONE DELLO STIMOLO NEI DIVERSI PIANI DELLO SPAZIO
a - b - c - d -
AREA DI CARICO
Tronco
Bacino e arti inferiori
Bacino e piedi
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
STRUTTURA |
DISTANZA |
LOCALIZZ. STIMOLO |
|
|
|
RELAZIONE VISIONE PERIFERICA E CENTRALE
INSEGUIMENTO OCULARE 1) STRUTTURA INFORMAZIONE VISIVA
a - b- c - d - e - f - g
2) DIREZIONE DELLO STIMOLO
a - b - c - d
AREA DI CARICO
Tronco
Bacino e arti inferiori
Bacino e piedi
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
ALTERNANZA DELLO SGUARDO 1) STRATEGIE OCULARI PER LA RICERCA E RICOMPOSIZIONE DI IMMAGINI
AREA DI CARICO
Tronco
Bacino e arti inferiori
Bacino e piedi
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
COSTRUZIONE DI STRATEGIE DIVERSE
COORDINAZIONE MOVIMENTI CAPO E OCCHI 1) DIREZIONE
a - b - c - d -
AREA DI CARICO
Tronco
Bacino e arti inferiori
Bacino e piedi
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
direzione a) anteriore
b) laterale
c) in alto
d) in basso
COORDINAZIONE OCCHIO - MANO
a - b - c -
AREA DI CARICO
Tronco
Bacino e arti inferiori
Bacino e piedi
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
COORDINAZIONE OCCHIO - MANO - PIEDE
GUARDA IL PIEDE E LO TOCCA
AREA DI CARICO
Tronco
Bacino e arti inferiori
Bacino e piedi
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
COORDINAZIONE OCCHIO - PIEDE
a - b - c -
AREA DI CARICO
Tronco
Bacino e arti inferiori
Bacino e piedi
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
C.O.M. |
C.O.P. |
|
|
E) VALUTAZIONE DEL SISTEMA FUNZIONALE:
PRENSIONE - MANIPOLAZIONE
POSIZIONE SUPINA
1) Contatto della mano con il corpo:
cosa _________________________________
come _________________________________
2) Contatto con loggetto (quando è avvicinato alla mano)
vicino ________________________ come ___________________________
lontano ________________________ come ___________________________
alto ________________________ come ___________________________
basso ________________________ come ___________________________
3) Raggiungimento linea mediana
alto ________________________ come ___________________________
basso ________________________ come ___________________________
intermedio ____________________ come ___________________________
Raggiungimento laterale omolaterale
alto ________________________ come ___________________________
basso ________________________ come ___________________________
intermedio ____________________ come ___________________________
Raggiungimento controlaterale
alto ________________________ come ___________________________
basso ________________________ come ___________________________
intermedio ____________________ come ___________________________
4) Presa oggetto linea mediana
alto ________________________ come ___________________________
basso ________________________ come ___________________________
intermedio ____________________ come ___________________________
Presa oggetto laterale omolaterale
alto ________________________ come ___________________________
basso ________________________ come ___________________________
intermedio ____________________ come ___________________________
Presa oggetto controlaterale
alto ________________________ come ___________________________
basso ________________________ come ___________________________
intermedio ____________________ come ___________________________
5) Rapporto mano bocca
6) Passaggio bimanuale
7) Manipolazione
a) Compiti di presa e di esplorazione bimanuale
b) Manipolazione monomanuale
8) Indicazione di un oggetto
POSIZIONE A e B (Long-sitting A Seduta sul panchetto B)
1) Contatto della mano con il proprio corpo - A - B
2) Contatto con loggetto ( quando è avvicinato alla mano )
-A- vicino______ come______________ -B- vicino______ come__________
lontano_____ come______________ lontano_____ come__________
alto________ come_____________ alto________ come__________
basso______ come_____________ basso______ come__________
3) Raggiungimento linea mediana
-A- alto________ come______________ -B- vicino______ come__________
basso______ come_____________ basso______ come__________
interm.______come_____________ interm._____ come__________
Raggiungimento laterale omolaterale
-A- alto________ come______________ -B- vicino______ come__________
basso______ come_____________ basso______ come__________
interm._____ come_____________ interm._____ come__________
Raggiungimento controlaterale
-A- alto________ come______________ -B- vicino______ come__________
basso______ come_____________ basso______ come__________
interm._____ come_____________ interm._____ come__________
4) Presa oggetto linea mediana
-A- alto________ come______________ -B- alto________ come__________
basso______ come_____________ basso______ come__________
vicino______ come_____________ vicino______ come__________
lontano_____ come_____________ lontano_____ come__________
Presa oggetto laterale omolaterale
-A- alto________ come______________ -B- alto________ come__________
basso______ come_____________ basso______ come__________
vicino______ come_____________ vicino______ come__________
lontano_____ come_____________ lontano_____ come__________
Presa oggetto controlaterale
-A- alto________ come______________ -B- alto________ come__________
basso______ come_____________ basso______ come__________
vicino______ come_____________ vicino______ come__________
lontano_____ come_____________ lontano_____ come__________
5) Presa e rilascio delloggetto
-A- come__________________________ -B- come_______________________
6) Presa e scambio delloggetto con ladulto
-A- come__________________________ -B- come_______________________
7) Manipolazione
a) compiti di presa e di esplorazione bimanuale
-A- come__________________________ -B- come_______________________
b) riconosce oggetti di forma diversa
-A- come__________________________ -B- come_______________________
c) riconosce oggetti di superfici diverse
-A- come__________________________ -B- come_______________________
8) Indicazione di un oggetto
-A- come__________________________ -B- come_______________________
POSIZIONE ERETTA (con sostegno _____________ senza sostegno _______ )
1) Raggiungimento linea mediana
alto ______________ come ________________________________________________
basso ____________ come ________________________________________________
intermedio ________ come ________________________________________________
Raggiungimento laterale omolaterale
alto ______________ come ________________________________________________
basso ____________ come ________________________________________________
intermedio ________ come ________________________________________________
Raggiungimento controlaterale
alto ______________ come ________________________________________________
basso ____________ come ________________________________________________
intermedio ________ come ________________________________________________
2) Presa oggetto linea mediana
alto ______________ come ________________________________________________
basso ____________ come ________________________________________________
intermedio ________ come ________________________________________________
Presa oggetto laterale omolaterale
alto ______________ come ________________________________________________
basso ____________ come ________________________________________________
intermedio ________ come ________________________________________________
Presa oggetto controlaterale
alto ______________ come ________________________________________________
basso ____________ come ________________________________________________
intermedio ________ come ________________________________________________
3) Presa e rilascio delloggetto
come __________________________________________________________________
4) Presa e scambio delloggetto
come __________________________________________________________________
5) Manipolazione
a) compiti di presa e di esplorazione bimanuale
- come ______________________________________________________________
b) riconosce oggetti di forma diversa
- come ______________________________________________________________
c) riconosce oggetti di superfici diverse
- come ______________________________________________________________
6) Indicazione di un oggetto
come __________________________________________________________________
F) VALUTAZIONE DEL SISTEMA FUNZIONALE:
DEAMBULAZIONE
POSIZIONE SUPINA
1) Allontanamento dellarto dalla linea mediana
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
2) Avvicinamento dellarto alla linea mediana
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
3) Avvicinamento del piede al corpo e ritorno in posizione di partenza
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
4) Distacco dellavampiede dal piano del letto
piede destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
piede sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
5) Distacco dellarto inferiore dal piano del letto
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
POSIZIONE LONG-SITTING
1) Carico sul bacino
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
2) Carico sul bacino con compiti agli arti inferiori (raggiungimento, spostamento oggetto)
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
3) Osservazione del bilanciamento tra bacino e arti inferiori in compiti di esplorazione visiva in spazi diversi
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
SEDUTO SUL PANCHETTO
1) Carico sul bacino e piedi
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
2) Carico sul bacino e piedi in compiti di esplorazione visiva in spazi diversi
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
3) Carico sul bacino e traiettorie di avanzamento degli arti inferiori
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
4) Carico sul bacino in compiti discriminativi, tattili, cinestesici, pressori con frazionamento del piede
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
5) Carico sul bacino e raggiungimento obbiettivi con il tallone
piede destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
piede sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
6) Carico sul bacino e distacco del piede dal suolo
piede destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
piede sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
POSIZIONE ERETTA
1) Libera
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
2) In compiti di esplorazione visiva in spazi diversi
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
3) Trasferimento di carico e traiettorie di avanzamento degli arti inferiori
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
4) Trasferimento di carico e raggiungimento di obiettivi posti a distanze diverse
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
5) Trasferimento di carico dal piede posteriore al piede anteriore
piede posteriore destro e anteriore sinistro 0% - 60%
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
piede posteriore sinistro e anteriore destro 0% - 60%
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
DEAMBULAZIONE
1) 0%
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
2 ) 15% - 40%
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
3 ) 40% - 60%
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
4 ) 60%- 100%
arto destro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
arto sinistro
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
5) Inizio cammino
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
6) Arresto cammino
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
7) Cambiamenti direzione cammino
- come ___________________________________________________________
_________________________________________________________________
Allegato 4
FASI TEMPORALI DEL PASSO E SUCCESSIONE DEGLI APPOGGI
Allegato 5
SCALE PER LA VALUTAZIONE MOTORIA NEL
BAMBINO CON PARALISI CEREBRALE
A) GROSS MOTOR FUNCTION MEASURE (valutazione quantitativa)
La GMFM è uno strumento di osservazione standardizzato designato e validato per misurare il cambiamento nelle principali funzioni in bambini con Paralisi Cerebrale.
Il punteggio viene assegnato sulla base dei seguenti criteri:
0: non è in grado di effettuare la funzione
1: inizia (meno del 10% dell'item viene completato)
2: compie parzialmente la funzione(superiore al 10% ma inferiore al 100%)
3. compie la funzione in modo completo
La scala è suddivisa in 5 dimensioni
1. postura supina e rotolamento
2. postura seduta
3. striscio e cammino a carponi
4 postura eretta
5. cammino, corsa, salto.
A. POSTURA SUPINA-PRONA E ROTOLMENTO
1. supino:testa sulla linea mediana: gira la testa con simmetria delle estremità
2. porta le mani sulla linea mediana, dita intrecciate.
3. solleva il capo di 45 gradi
4. flette a destra a grado completo anca e ginocchio
5. flette a sinistra a grado completo anca e ginocchio
6. porta sarto superiore destro sulla linea mediana per toccare un giocattolo
7. porta l'arto superiore sinistro sulla linea mediana per afferrare un giocattolo
8. rotola da supino verso destra
9. rotola da supino verso sinistra
10. prono, arti superiori lungo i fianchi: solleva il capo
11. prono sugli avambracci: solleva il capo a 90 @ gomiti estesi, torace sollevato
12. prono sugli avambracci: peso sullavambraccio destro, completa estensione dell'arto superiore controlaterale
13. prono sugli avambracci: peso sull'avambraccio sinistro, completa estensione dellarto superiore controlaterale
14. rotola da prono a supino a destra
15. rotola da supino a prono a sinistra
16. pivoting di 90 gradi verso destra utilizzando le estremità
17. pivoting di 90 gradi verso sinistra utilizzando le estremità
B. POSTURA SEDUTA
18. alla trazione si porta seduto con controllo del capo
19. da supino si porta seduto ruotando verso destra
20. da supino si porta seduto ruotando verso sinistra
21. siede su un tappetino, sostenuto al torace da un terapista solleva la testa e la mantiene eretta per 3 secondi
22. siede su un tappetino, sostenuto al torace da un terapista solleva la testa e la mantiene eretta per 10 secondi
23. siede su un tappetino con i piedi davanti:mantiene la postura con appoggio, per 5 secondi
24. siede su un tappetino con i piedi davanti:mantiene la postura senza appoggio per 3 secondi
25. siede su un tappetino con piedi e un piccolo gioco davanti. Si inclina in avanti, tocca il gioco ritorna in posizione allineata senza appoggio (senza supporto arti superiori).
26. siede su un tappetino con piedi avanti tocca un gioco posto a 45 gradi dietro il lato destro del bambino, ritorna quindi alla posizione di partenza
27. siede su un tappetino con piedi in avanti. tocca un gioco posto a 45 gradi dietro il lato sinistro del bambino
28. siede sul lato destro : mantiene la postura, arti superiori liberi, per 5 secondi
29. siede sul lato sinistro, mantiene la postura, arti superiori liberi, per 5 secondi
30. siede su un tappetino: raggiunge la posizione prona estendendo gli arti superiori e abbassandosi con controllo
32. siede su un tappetino con piedi davanti: raggiunge 4 punti sul lato sinistro
33. siede su un tappetino, gira facendo perno di 90 gradi senza coinvolgimento degli arti superiori
34. siede su una panca larga: mantiene la postura, arti superiori e piedi liberi, per 10 secondi
35. sta in piedi Conteggiando la panca. riesce a sedere sulla medesima
36. sul pavimento riesce a sedersi su una piccola panca
37. sul pavimento riesce a sedersi su una panca larga, con piedi liberi
C. STRISCIO E CAMMINO A CARPONI
38. striscia in avanti per 6 piedi
39. 4 punti di appoggio: mantiene il peso su mani e ginocchia per 10 secondi
40. 4 punti di appoggio: si porta in posizione seduta e la mantiene, arti superiori liberi
41. da prono raggiunge posizione quadrupedica, peso su e ginocchia
42. posizione quadrupedica: si porta in avanti con l'arto superiore destro, mano sopra il livello della spalla
43. posizione quadrupedica : si porta in avanti con sarto superiore sinistro
44. posizione quadrupedica striscia o "sobbalza' in avanti per 6 piedi
45. striscia reciprocamente in avanti per 6 piedi
46. dalla posizione quadrupedica sale 4 gradini su mani e ginocchia/piedi
47. posizione quadrupedica: va all'indietro scendendo 4 gradini su mani e ginocchia/piedi
48. siede sul pavimento raggiunge, arti superiori liberi, mantenendola per 10 secondi la posizione in ginocchio
49. in ginocchio: raggiunge la posizione con il ginocchio destro, arti superiori liberi, mantenendo la posa per 10 secondi
50. in ginocchio: raggiunge la posizione con il ginocchio sinistro, arti superiori liberi, mantenendo la postura per 10 secondi
51. in ginocchio: cammina in ginocchio arti superiori liberi
D. POSIZIONE ERETTA
52. dal pavimento si tira in piedi ad una larga panca
53. sta eretto, per tre secondi, arti superiori liberi
54. tenendosi ad una panca larga con una mano, solleva il piede destro, per 3 secondi
55. tenendosi ad una panca larga con una mano, solleva il piede sinistro, per 3 secondi
56. mantiene la posizione eretta per 20 secondi, arti superiori liberi
57. sta in piedi sulla gamba destra, mantiene la posizione, arti superiori liberi, per 10 secondi
58. sta in piedi, sulla gamba sinistra, mantiene la posizione, arti superiori liberi, per 10 secondi
59. siede su un panchetto: si porta in posizione eretta senza usare le mani
60. in ginocchio: raggiunge la stazione eretta facendo forza sul ginocchio destro, senza utilizzare gli arti superiori
61. in ginocchio: raggiunge la stazione eretta facendo forza sul ginocchio sinistro, senza utilizzare gli arti superiori
62. da eretto:si abbassa per sedersi sul pavimento con controllo, arti superiori liberi
63. da eretto si pone a sedere sui calcagni (o accovacciarsi) , senza aiuto degli arti superiori
64. da eretto raccoglie oggetti dal pavimento, arti superiori liberi, ritorna alla posizione eretta
E. CAMMINO; CORSA; SALTO
65. in piedi, 2 mani su una panca larga:cammina a navigazione costiera per 5 passi verso destra
66. in piedi, 2 mani su una panca larga:c a navigazione costiera per 5 passi verso sinistra
67. in piedi:cammina in avanti per 10 passi con appoggio di 2 mani
68. in piedi, cammina in avanti per 10 passi con l'appoggio di una mano
69. in piedi, cammina in avanti per 10 passi senza sostegno
70. in piedi,cammina in avanti per 10 passi, si ferire ruota di 180 gradi, ritorna
71. in piedi, cammina all'indietro di 10 passi senza sostegno
72. in piedi, cammina in avanti per 10 passi, portando un oggetto di grandi dimensioni in entrambe le mani
73. in piedi, cammina in avanti per 10 passi consecutivi fra 2 parallele distanti fra loro 8 pollici(1 pollice:2,54cm: circa 20 cm)
74. in piedi, cammina in avanti per 10 passi consecutivi su una linea retta larga..?
75. in piedi supera con un passo un bastone all'altezza del ginocchio, il piede destro precede
76. in piedi supera con un passo un bastone all'altezza del ginocchio il piede sinistro precede
77. corre per 15 piedi (1 piede: 30,48cm:457 cm), si ferma e torna indietro
78. in piedi, dà un calcio ad una palla con il piede destro
79. in piedi, dà il calcio ad una palla con il piede sinistro
80. salta per un'altezza di 12 pollici (circa 30 cm), con entrambi i piedi simultaneamente
81. salta in avanti per 12 pollici, con entrambi i piedi simultaneamente, senza cadere e con arti superiori liberi
82. in piedi con arti superiori liberi: salta all'interno di un cerchio di 24" (?) sul piede destro, per 10 volte consecutive
83. in piedi con arti superiori liberi: salta all'interno di un cerchio di 24 sul piede sinistro, per 10 volte consecutive
84. in piedi, sale 4 gradini tenendosi ad una ringhiera, a passo alterno
85. in piedi, scende 4 gradini, tenendosi ad una ringhiera, a passo alterno
86. sale 4 gradini, arti superiori liberi, a passo alterno
87. in piedi, scende 4 gradini , arti superiori liberi, a passo alternato
88. in piedi sul 6° gradini salta, arti superiori liberi, senza cadere
Al termine della valutazione viene richiesto alloperatore di valutare se lesame effettuato riflette le comuni performances del bambino valutato, con la possibilità di esprimere commenti in tal senso.
PUNTEGGIO
Si può ottenere
l. un punteggio, espresso in percentuale, in ogni singola dimensione, ed in particolare:
A. POSIZIONE SUPINA/PRONA E ROTOLAMENTO: punteggio totale/51 x 100
B. POSTURA SEDUTA: punteggio totale/60 x 100: valore in %
C: STRISCIO E CAMMINO A CARPONI: totale/42 x 100: valore in %
D: POSTURA ERETTA: totale/39 x 100: valore in %
E. CAMMINO; CORSA; SALTO: totale/72 x 100: valore in %
2. punteggio totale dato dalla media della somma dei punteggi delle singole dimension: %A+%B+%C+%D+%E/ numero delle diinensioni(5)
3. GOAL TOTALE: tale punteggio permette di stabilire le aree di maggior impegno ai fini riabilitativi (si ottiene sommando % delle aree maggiormente compromesse)
In una seconda sezione la scala permette inoltre di valutare il tipo di aiuto ed ortesi necessarie al bambino
B) SCALA FUNZIONALE (18 ITEMS) - ISTITUTO NEUROLOGICO C. BESTA
NOME:__________________ DATA DI NASCITA:__________
prima valutazione |
seconda valutazione |
terza valutazione |
quarta valutazione |
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Allegato 6
SCALE PER LA VALUTAZIONE DELLAUTONOMIA
DEL BAMBINO CON DISABILITÀ DI SVILUPPO
A) EVOLUZIONE DELLAUTONOMIA NEL BAMBINO NORMALE (SCALA DI GESELL)
Alimentazione
Alimentazione da solo (tazza)
15 mesi - tiene la tazza afferrandola con le dita.
Pronto ad inclinarla troppo in fretta con rotazione dei polso, e così versa la maggior parte del contenuto.
Necessaria stretta sorveglianza
18 mesi - Solleva la tazza alla bocca e beve bene
Porge la tazza vuota alla madre; se questa non è lì a prenderla è pronto a lasciarla andare.
21 mesi - Maneggia bene la sollevandola bevendo e riponendola giù
24 mesi - Tiene un piccolo bicchiere in una mano mentre beve
36 mesi - Versa bene da una brocca
Alimentazione da solo (cucchiaio)
15 mesi - Afferra il cucchiaio e lo immerge nel piatto
Scarso riempimento del cucchiaio
Se porta il cucchiaio alla bocca è svelto a capovolgerlo prima che entri in bocca
18 mesi - Riempie il cucchiaio
Difficoltà nellinfilare il cucchiaio in bocca; pronto a girarlo in bocca.
Versa notevolmente
24 mesi - Infila il cucchiaio in bocca senza girarlo.
Versa metodicamente
36 mesi - Le bambine possono tenere il cucchiaio in posizione supina della mano.
Scarso versamento
Risposta generale ai pasti
15 mesi - Impedisce che si afferri il piatto.
Interessato alla partecipazione al pasto
18 mesi - Porge i piatti vuoti alla madre-
24 mesi - Continua ad aver bisogno di aiuto nel mangiare.
È pronto a gingillarsi e a giocare col cibo, specialmente rimescolandolo.
Rifiuta i cibi
Scarsissima conversazione durante il pasto
36 mesi - Raramente necessita di aiuto per completare un pasto.
Si interessa ad apparecchiare la tavola.
0 chiacchiera o mangia.
Si alza spesso da tavola
48 mesi - Mette bene la tavola
Desidera scegliere i cibi
Unisce bene il chiacchierare e il mangiare
Raramente si alza da tavola
Gli piace servirsi
60 mesi - Mangia rapidamente
Molto socievole e chiacchierone durante il pasto
Controllo sfinterico
Successioni dello sviluppo
15 mesi - Collabora alla risposta per la toeletta, specialmente per la funzione intestinale.
Indica i pantaloni bagnati o le macchie, di solito segnalandole col dito.
Può svegliarsi asciutto dal sonnellino
18 mesi - Toeletta regolata per il controllo sia della vescica che del retto
Può svegliarsi di none e piangere per essere cambiato
21 mesi - Comincia a esprimere la necessità della toeletta e di solito usa la stessa parola per ambedue le funzioni
Aumentata frequenza nell'urinare
24 mesi - Distingue verbalmente le funzioni vescicali ed intestinali ma non ci si può fidare di lui
Deve essere portato al gabinetto ad ore particolari.
Raramente ha incidenti per la funzione intestinale.
Asciutto di notte se fatto alzare.
30 mesi- periodi più lunghi fra le evacuazioni
Può mostrare resistenza alla toeletta se portato troppo spesso.
36 mesi- Risponde ad intervalli abituali e di solito non deve andare al gabinetto tra l'uno e l'altro.
Prende la responsabilità della toeletta su se stesso, ma dice sempre che ci sta andando.
E' incapace di trattenere troppo a lungo, ballonzola su e giù, e incomincia a bagnare i pantaloni prima di aver raggiunto il gabinetto
E' capace di andare da solo. ma ha bisogno di aiuto per i bottoni posteriori.
Tenta di pulirsi da solo, ma con esito non molto felice.
Esprime la differenza tra maschi e femmine col fatto che le bambine si siedono e i bambini stanno in piedi, quando vanno al gabinetto
Le femmine possono tentare di urinare stando in piedi per imitare i maschi (42 mesi)
E' asciutto di notte senza bisogno di farlo alzare (42 mesi)
48 mesi - Va da solo e sa maneggiare i vestiti senza difficoltà
Può ancora dirlo, prima di andare, ma insiste sul fatto di andare da solo e spesso preferisce avere la porta del bagno chiusa
Gli piace andare in bagno quando ci sono altri.
Marcato interesse per i bagni delle case altrui.
Mostra eccessivo interesse per le funzioni intestinali e fa molte domande attorno all'uomo e agli animali in rapporto a questa funzione.
60 mesi - Assume la cura completa di se stesso, compreso il pulirsi
Non fa cenno all'adulto che sta andando al gabinetto.
Maschi e femmine di solito hanno il gabinetto separato nel 'Kinder garten'
Diventa consapevole dei fatto di mostrarsi
Incomincia a manifestare una risposta sciocca circa l'andare al gabinetto.
Abbigliamento
15 mesi - Collabora nel vestirsi estendendo braccia o gambe
18 mesi - Sa togliersi guanti, cappello e calze
Sa slacciare le chiusure lampo.
Tenta di infilare le scarpe
24 mesi - Sa togliersi le scarpe se i lacci sono sciolti
Aiuta nell'indossare i vestiti-trova l'imboccatura delle maniche e ficca dentro le braccia
Aiuta a tirare su o a cacciare giù i pantaloncini
Si lava le mani e le asciuga, ma non fa molto bene né uno né l'altro
36 mesi - Maggiore interesse e abilità nello svestirsi. Può avere bisogno di qualche aiuto per le camice e i golfini
È capace di sbottonare tutti i bottoni davanti e di Luo, facendoli passare attraverso gli occhielli
Nel vestirsi non riconosce il dietro dal davanti:E capace di mettere i pantaloni al rovescio, ha difficoltà nel rigirare le calze per mettere i calcagni di djetro. Si mette le scarpe, ma può metterle sul piede sbagliato.
Attento nell'allacciarsi le scarpe, ma di solito le allaccia sbagliate.
Si lava e si asciuga le mani-
Si lava i denti sotto sorveglianza
48 mesi - E' capace di vestirsi e svestirsi con poco aiuto.
Distingue fra davanti e di dietro dei vestiti e li indossa correttamente.
Si lava e asciuga mani e faccia
Si lava i denti
60 mesi - Si veste e si sveste con cura
Può essere capace di allacciarsi le stringhe delle scarpe (di solito a 6 anni)
B) SCALA DI SVILUPPO GRIFFITHS
Scala Personale-Social (Scala B)
I° anno
1- si quieta quando preso in braccio
2- ama fare il bagnetto
3- sorride
4- riconosce con lo sguardo la mamma
S- segue con gli occhi una palla in movimento
6- ricambia lo sguardo con un sorriso o versetto
7- è allegro quando si gioca con lui
8- trattiene l'anello se si cerca di prenderlo per gioco
9- movimenti anticipatori quando sta per essere in braccio
10- gira la testa verso chi canta o parla
11-- tende le braccia per farsi Prendere in braccio
12- beve da una tazza mentre l'adulto la tiene
13- gioca con tazza e/o cucchiaio
14- distingue l'estraneo dagli amici
15- reazioni pronte ad esempio di fronte al cibo
16- è dispiaciuto quando gli si porta via un giocattolo
17- aiuta a tenere la tazza per bere
18- reagisce all'immagine sorride e gioca
19- ricambia le dimostrazioni di affetto
20- mangia con le mani
21- fa ciao - ciao con la mano
22- gioca con la tazza, piatto e cucchiaio appropriatamente
23- gioca a 'batti batti" le manine
24- obbedisce a ordini semplici "dammi la tazza"
2' anno
1- mette ed estrae piccoli oggetti da una tazza per giocare
2- aiuta nel vestirsi: braccio nel golf...
3- può tenere una tazza per bere senza aiuto
4- idem
5- usa il cucchiaio da solo: ne versa un pò
6- a richiesta mostra le scarpe
7- riesce a girare la maniglia della porta
8- gli piace che l'adulto gli mostri un libro
9- maneggia abbastanza bene una tazza piena a metà
10- toglie le calze
11- toglie le scarpe
12- buon uso del cucchiaio
13- conosce alcune parti del corpo (I)
14- chiede attenzione per la pulizia personale
15- controllo quasi completo delle funzioni intestinali
16- conosce alcune parti del corpo (II)
17- cerca di comunicare le sue esperienze
18- controllo vescicale diurno
19- conosce alcune parti del corpo (III)
20- a tavola chiede le cose per nome
21- conosce alcune parti del corpo (IV)
22- apre da solo una porta
23- aiuta attivamente a vestirsi e svestirsi
24- inizia a collaborare nel gioco con altri bambini
3° anno
1- dice il suo nome su richiesta
2- a tavola usa il cucchiaio e forchetta senza aiuto
3- mette via i suoi giochi se incoraggiato a farlo
4- conosce il proprio sesso
5- sa allacciare i bottoni
6- dice il suo cognome su richiesta
4° anno
1- sa abbottonare (2 bottoni)
2- sa mettersi calze scarpe (non allacciarle)
3- conosce la sua età
4- gioca bene con gli altri bambini
5- aiuta ad apparecchiare la tavola, pochi pezzi (3 cose)
6- sa svestirsi completamente
5° anno
1- si lava da solo la faccia e le mani
2- conosce l'indirizzo (almeno 2 cose: via, numero)
3- usa forchetta e coltello quasi bene
4- si veste e si sveste da solo
S- sa chiudere le fibbie delle scarpe da solo
6- si mette il cappotto da solo
6° anno
1- ha un compagno di giochi preferito
2- sa fare un nodo semplice (2 tentativi)
3- sa fare giretti da solo (negozi, casa)
4- idem
S- si spazzola e pettina i capelli quasi bene
6- conosce bene tutto l'indirizzo
C) SCALA DI VALUTAZIONE DELLO SVILUPPO FUNZIONALE
C. Brower - Occupational therapy - Children Hospital at Stanford
Allegato 7
A) STRUMENTO PER LA MISURA DEL PROCESSO DI CURA
(forma per i professionisti)
Ad ogni quesito potrà essere data una delle seguenti risposte:
( ) Molto scarso ( ) Scarso ( ) Non saprei ( ) Sufficiente ( ) Buono/ottimo
Componenti di cura |
Quale valutazione attribuisce |
Fase della collaborazione |
|||||
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
|||
A |
1 |
al ruolo avuto dai genitori nella presa di decisioni circa il bambino? |
|||||
E |
2 |
al grado di informazione dato ai genitori sulle condizioni del bambino, le cause, la prognosi? |
|||||
A E |
3 |
al grado di informazione dato ai genitori sulle possibili alternative per decidere come curare il bambino? |
|||||
G |
4 |
al grado di prontezza nel rispondere alle richieste dei genitori? |
|||||
F |
5 |
alla facilità di accesso, collocazione, parcheggio e orari di apertura del servizio? |
|||||
E |
6 |
al grado di informazione dato ai genitori circa la evoluzione successiva del bambino? |
|||||
M |
7 |
al sostegno dato alla famiglia attraverso la lettura e la comprensione della ansietà che deriva dal crescere un bambino portatore di disabilità? |
|||||
D M |
8 |
alla consulenza data alla famiglia e al bambino circa le reazioni ed i problemi entro e fuori la famiglia? |
|||||
D M |
9 |
allorientamento dato alla famiglia per accedere ad altre consultazioni di sostegno? |
|||||
C F |
10 |
alla continuità delle cure date al bambino ad ai genitori? |
|||||
C |
11 |
alla consistenza delle cure, con particolare riferimento alla eventuale esigenza di intensività delle stesse? |
|||||
L |
12 |
al coordinamento attuato in occasione di valutazioni diagnostiche o cure ricevute da altri servizi? |
|||||
L |
13 |
al coordinamento attuato in occasione dellingresso a scuola, del passaggio di ciclo, per linserimento scolastico del b.? | |||||
E H |
14 |
alla precisione e chiarezza delle diagnosi date? |
|||||
D E |
15 |
alle informazioni date ai genitori per documentarsi attraverso letture o altri strumenti di informazione? |
|||||
M |
16 |
alla facilitazione al contatto con altri genitori e/o formazione di gruppi di genitori o iniziative di solidarietà? |
|||||
H |
17 |
alla precisione con cui è stata valutata la disabilità? |
|||||
E H |
18 |
alla chiarezza della valutazione della disabilità? |
|||||
A E H |
19 |
alla condivisione coi genitori della valutazione della disabilità? |
|||||
A B C M |
20 |
al riconoscimento che la famiglia abbia lultima parola sulle decisioni riguardanti il trattamento del bambino ? |
|||||
F |
21 |
alla facilità di accesso ad altri servizi specialistici in grado di fornire prestazioni diagnostiche, valutative e terapeutiche? |
|||||
D E M |
22 |
alla informazione e discussione circa il futuro scolastico, le possibilità occupative, la vita sessuale, matrimoniale e la possibilità di divenire genitore? |
|||||
E M |
23 |
allorientamento dato verso la fruizione di sostegno non professionale ( volontariato, associazioni di genitori, iniziative ricreative, di sollievo parentale, di self-care )? |
|||||
L M |
24 |
alla supervisione dei professionisti attraverso possibilità di discussione comune circa i problemi emergenti e le dinamiche relazionali? |
|||||
L |
25 |
al lavoro di gruppo attraverso incontri per la valutazione della attività svolta, indipendentemente dai genitori? |
|||||
A E L |
26 |
al lavoro di gruppo attraverso incontri per la valutazione della attività svolta, assieme ai genitori? |
|||||
A D E |
27 |
alla precisione e chiarezza con cui si è comunicato coi genitori circa la evoluzione della disabilità, i progressi e la eventuale necessità di ulteriori cure? |
|||||
A B D E I |
28 |
alla precisione, chiarezza e condivisione con voi genitori del programma riabilitativo, attraverso lidentificazione di obietti- vi, modalità, materiale necessario, tempo necessario e ruoli? | |||||
A B C D E M |
29 |
al grado di informazione incoraggiamento e sostegno dato alla famiglia nel condurre il programma domiciliare? |
|||||
A B D I |
30 |
alla verifica della attuazione del programma in ambito domestico? |
|||||
A B M |
31 |
alla vostra fiducia nei genitori come persone esperte del bambino? |
|||||
G |
32 |
alla utilità del trattamento dato per levoluzione del bambino? |
|||||
C |
33 |
al tempo destinato al trattamento del bambino? |
|||||
E L |
34 |
alla informazione, indirizzo e guida alle facilitazioni socio-assistenziali? |
|||||
A M |
35 |
al grado di fiducia maturato da parte dei familiari nei confronti del personale medico? |
|||||
A M |
36 |
al grado di fiducia maturato da parte dei familiari nei confronti del personale non medico? |
|||||
C |
37 |
alla adeguatezza del trattamento rispetto alla prognosi espressa sulla evoluzione del bambino? |
|||||
E |
38 |
alle informazioni disponibili circa la rete locale dei servizi (pubblicazioni, Carta dei Servizi, ecc.)? |
|||||
A B M |
39 |
al grado di riconoscimento dato ai genitori come partners nella cura del bambino? |
|||||
B) STRUMENTO PER LA MISURA DEL PROCESSO DI CURA
(forma per i genitori)
Ad ogni quesito potrà essere data una delle seguenti risposte:
( ) Molto scarso ( ) Scarso ( ) Non saprei ( ) Sufficiente ( ) Buono/ottimo
Componenti di cura |
Quale valutazione attribuisce |
Fase della collaborazione |
|||||
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
|||
A |
1 |
al ruolo da voi avuto nella presa di decisioni circa il bambino? |
|||||
E |
2 |
al grado di informazione ricevuto sulle condizioni del bambino, le cause, la prognosi? |
|||||
A E |
3 |
al grado di informazione ricevuto sulle possibili alternative per decidere come curare il bambino? |
|||||
G |
4 |
al grado di prontezza nel rispondere alle vostre richieste? |
|||||
F |
5 |
alla facilità di accesso, collocazione, parcheggio e orari di apertura del servizio? |
|||||
E |
6 |
al grado di informazione ricevuto circa la evoluzione successiva del bambino? |
|||||
M |
7 |
al sostegno ricevuto attraverso lascolto e la comprensione della ansietà che deriva dal crescere un bambino portatore di disabilità? |
|||||
D M |
8 |
alla consulenza ricevuta da voi e dal bambino circa le reazioni ed i problemi entro e fuori la famiglia? |
|||||
D M |
9 |
allorientamento messo in atto perchè possiate accedere ad altre consultazioni di sostegno? |
|||||
C F |
10 |
alla continuità delle cure date al bambino ed a voi? |
|||||
C |
11 |
alla consistenza delle cure, con particolare riferimento alla eventuale esigenza di intensività delle stesse? |
|||||
L |
12 |
al coordinamento attuato in occasione di valutazioni diagnostiche o cure ricevute presso altri servizi? |
|||||
L |
13 |
al coordinamento attuato in occasione dellingresso a scuola, del passaggio di ciclo, per linserimento scolastico del b.? | |||||
E H |
14 |
alla precisione e chiarezza delle diagnosi date? |
|||||
D E |
15 |
alle informazioni disponibili per documentarsi attraverso letture o altri strumenti di informazione? |
|||||
M |
16 |
alla facilitazione al contatto con altri genitori e/o formazione di gruppi di genitori o iniziative di solidarietà? |
|||||
H |
17 |
alla precisione con cui è stata valutata la disabilità? |
|||||
E H |
18 |
alla chiarezza della valutazione della disabilità? |
|||||
A E H |
19 |
alla condivisione manifestata nella valutazione della disabilità? |
|||||
A B C M |
20 |
al riconoscimento che la famiglia abbia lultima parola sulle decisioni riguardanti il trattamento del bambino? |
|||||
F |
21 |
alla facilità di accesso ad altri servizi specialistici in grado di fornire prestazioni diagnostiche, valutative e terapeutiche? |
|||||
D E M |
22 |
alla informazione e discussione circa il futuro scolastico, le possibilità occupative, la vita sessuale, matrimoniale e la possibilità di divenire genitore? |
|||||
E M |
23 |
allorientamento dato verso la fruizione di sostegno non professionale ( volontariato, associazioni di genitori, iniziative ricreative, di sollievo parentale, di self-care )? |
|||||
L M |
24 |
alla supervisione dei professionisti attraverso possibilità di discussione comune circa i problemi emergenti e le dinamiche relazionali? |
|||||
L |
25 |
al lavoro di gruppo attraverso incontri per la valutazione della attività svolta, indipendentemente da voi genitori? |
|||||
A E L |
26 |
al lavoro di gruppo attraverso incontri per la valutazione della attività svolta, assieme a voi genitori? |
|||||
A D E |
27 |
alla precisione e chiarezza con cui vi è comunicato circa la evoluzione della disabilità, i progressi e la eventuale necessità di ulteriori cure? |
|||||
A B D E I |
28 |
alla precisione, chiarezza e condivisione con voi genitori del programma riabilitativo, attraverso lidentificazione di obietti- vi, modalità, materiale necessario, tempo necessario e ruoli? | |||||
A B C D E M |
29 |
al grado di informazione incoraggiamento e sostegno ricevuto nel condurre il programma domiciliare? |
|||||
A B D I |
30 |
alla verifica della attuazione del programma in ambito domestico? |
|||||
A B M |
31 |
alla fiducia mostrata in voi come persone esperte del bambino? |
|||||
G |
32 |
alla utilità del trattamento svolto per levoluzione del bambino? |
|||||
C |
33 |
al tempo destinato al trattamento del bambino? | |||||
E L |
34 |
alla informazione, indirizzo e guida alle facilitazioni socio-assistenziali? |
|||||
A M |
35 |
al grado di fiducia maturato da parte vostra nei confronti del personale medico? | |||||
A M |
36 |
al grado di fiducia maturato da parte vostra nei confronti del personale non medico? | |||||
C |
37 |
alla adeguatezza del trattamento rispetto alla prognosi espressa sulla evoluzione del bambino? | |||||
E |
38 |
alle informazioni disponibili circa la rete locale dei servizi ( pubblicazioni, Carta dei Servizi, ecc.)? | |||||
A B M |
39 |
al grado di riconoscimento che vi è stato dato come partners nella cura del bambino? | |||||
Allegato 8
A) QUESTIONARIO PER LA MISURA DELLA COMPLIANCE GENITORIALE
CIRCA IL PROGRAMMA DI TRATTAMENTO DOMICILIARE
(forma per lautovalutazione da parte dei genitori)
Ai Genitori di ______________________________
Siete pregati di rispondere ad ogni domanda cerchiando il numero corrispondente a quello che ritenete il vostro grado di adeguatezza rispetto a quanto stabilito. Le risposte ci permetteranno di capire meglio come procede il lavoro.
A |
Credo
di aver capito il programma domiciliare per mio figlio così come concordato. 1) Molto poco 2) Poco 3) Non saprei 4) Sì 5) Molto bene |
B |
Sono stato in grado di portare avanti il programma domiciliare tanto spesso quanto previsto. 1) Molto poco 2) Poco 3) Non saprei 4) Sì 5) Molto bene |
C |
Sono
stato in grado di portare avanti ogni seduta per il tempo previsto 1) Molto poco 2) Poco 3) Non saprei 4) Sì 5) Molto bene |
D |
Credo
di essere stato capace di portare aventi il programma domiciliare 1) Molto poco 2) Poco 3) Non saprei 4) Sì 5) Molto bene |
firma __________________________
data ________________
B) QUESTIONARIO PER LA MISURA DELLA COMPLIANCE GENITORIALE
CIRCA IL PROGRAMMA DI TRATTAMENTO DOMICILIARE
(forma per la valutazione da parte dei professionisti)
Agli Operatori di ______________________________
Siete pregati di rispondere ad ogni domanda cerchiando il numero corrspondente a quello che ritenete sia stato il grado di adeguatezza dei familiari rispetto a quanto stabilito. Le vostre risposte ci permetteranno di capire meglio come procede il lavoro.
A |
Credo
che i familiari abbiano capito il programma domiciliare così come concordato . 1) Molto poco 2) Poco 3) Non saprei 4) Sì 5) Molto bene |
B |
I
familiari sono stati in grado di portare avanti il programma domiciliare tanto spesso
quanto previsto. 1) Molto poco 2) Poco 3) Non saprei 4) Sì 5) Molto bene |
C |
I
familiari sono stati in grado di portare avanti ogni seduta per il tempo previsto 1) Molto poco 2) Poco 3) Non saprei 4) Sì 5) Molto bene |
D |
Credo
che i familiari siano stati capaci di portare aventi il programma domiciliare 1) Molto poco 2) Poco 3) Non saprei 4) Sì 5) Molto bene |
firma__________________________
data________________________
ABC Triveneto |